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venerdì 13 dicembre 2013

RISOTTO ALLA PESCATORA




il risotto alla pescatora io lo faccio così... 

per 2 persone utilizzo:
5 pugnetti di riso (io utilizzo il Rosa Marchetti classico) 
200 g di vongole    200 g di cozze     50 g di gamberetti    50 g di calamari    2 gamberoni
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
brodo di pesce (che può essere preparato anche con i gusci dei gamberetti e gli scarti dei calamari fatti bollire per mezz'ora circa insieme a una carota, una costa di sedano e una cipolla piccola)
1 mazzetto di prezzemolo
2 spicchi d'aglio piccoli 
80 ml di vino bianco secco
150 g di riso
Sale e pepe

gli ingredienti possono essere variati in funzione del gusto personale



PREPARAZIONE 

Lavo bene vongole e cozze - pulisco i calamari e li taglio ad anelli 
Metto le cozze e le vongole in una  pentola, poi sul fuoco a fiamma vivace finché si aprono. dopo circa 8/10 minuti le sguscio,  tengo qualche cozza nel guscio, le userò per decorare il piatto. Filtro il liquido sul fondo della pentola.
Metto a soffriggere  i gamberetti in una padella con un filo d'olio per 4-5 minuti. Copro e tengo da parte.
Preparo  il brodo di pesce.


Trito molto finemente il prezzemolo e l'aglio lo metto in pentola con l'olio e faccio soffriggere per 5 o 6 minuti  aggiungendo un po' di brodo perché non secchi

Aggiungo i calamari, un po' di vino bianco  e faccio evaporare, successivamente aggiungo il riso e poi di nuovo del vino bianco, faccio tostare un po' il riso così, aggiungo sale e pepe prima di unire 4 o 5 mescoli di brodo e imposto il timer secondo la cottura del riso... 
Durante la cottura sto attenta quando si asciuga il riso e continuo ad aggiungere il brodo.

5 minuti prima della fine della cottura regolo di sale ed unisco i gamberetti, le cozze e le vongole. 

Lascio riposare un paio di minuti e nel frattempo tiro fuori quella teglietta che non vi ho detto... ma ho messo nel forno a 180° per 15 minuti solo con un po' d'olio  i gamberi sale-pepe e un po' di vino bianco, prezzemolo ed aglio.

A fine cottura  aggiusto di sale, una bella spolveratina di pepe  e metto nei piatti guarnendo con prezzemolo tritato qualche cozza con guscio e 1 bel gamberone per ogni commensale.



Buon appetito!

mercoledì 27 novembre 2013

27 GIORNI A NATALE



Queste preparazioni a forma di albero sono facili e divertenti da fare... 
Li si può riempire con qualsiasi cosa che ti piace, salato o dolce.


Puoi comprare la sfoglia e poi copia le istruzioni fotografiche... ne verrà fuori un capolavoro



Metti poi nel centro uno strato di Tofu (oppure robiola Osella) mescolato con sale, aglio, basilico (anche essicato) e pepe nero



Fai saltare in padella gli spinaci, con un po' di olio, cipolla, qualche pomodoro secco e pinoli, aggiusta di sale e pepe, assicurati che il composto non sia molto umido e appoggialo sul formaggio



Partendo dall'alto, è sufficiente piegare ogni striscia verso il centro, sovrapponendo un lato e poi l'altro lato.  Avvolgere saldamente sopra il ripieno.




Quando si arriva alle ultime due fasce laterali, ripiegare i due angoli inferiori. Si consiglia di tagliare questi un po'  se vi sembra troppo la pasta. 

Poi andare avanti e finire le due strisce laterali rimanenti, infilando l'ultima sotto 




Mettere su una teglia  (io ho usato carta forno), infornare a 250 gradi per circa 15/20 minuti.  
Lasciate raffreddare un po' e mettetela in un bel piatto da portata.... Buon appetito! 

ho trovato la ricetta su http://vegspinz.blogspot.co.uk.

mercoledì 2 ottobre 2013

CREMA DI ZUCCA, ROBIOLA E SPECK



Sbucciate  800 g. di zucca, tagliate la polpa a cubetti e lasciatela lessare tutto il tempo necessario.

Fate un soffritto con un porro tritato finemente ed uno scalogno in olio extra vergine. 
Quando le verdure iniziano a dorarsi aggiungete 150 g.  speck a dadini e lasciate rosolare fino a renderlo croccante. 

Mettete ora la polpa di zucca lessata nel mixer, aggiungendo mezzo litro di  brodo vegetale, mezzo cartoccio di panna fresca, un filo di olio , azionate fino a quando il tutto non si sarà trasformato in una crema omogenea. 
Rimettete la crema in un pentolino, portate a temperatura, scegliete voi la densità aggiungendo del brodo. Insaporite con timo e rosmarino quanto basta, salate e pepate.
Preparare nelle ciotole da portata, versando prima le porzioni di speck, sgocciolato dal grasso di cottura,   posizionare sopra mezza robiola (io uso le Osella piccole) e poi la vellutata di zucca. 

Servite con abbondante quantità di crostini di pane.

RICETTE ZUCCA

RICETTE PER UNA CENA  A BASE DI ZUCCA


ZUCCA ARROSTO ALLE SPEZIE

Porzioni: 4
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti

ingredienti:
1 piccola zucca o 1/4 di di una  zucca grande, 1 cucchiaio di olio d'oliva, sale, chiodi di garofano, cannella in polvere  e noce moscata. 1 cucchiaio di zucchero di canna

indicazioni:
Scaldare il forno a 200° .
Con un grande cucchiaio di metallo svuotare la parte interna della zucca. Salvare i semi per tostarli (sono buonissimi). Utilizzare un coltello affilato per tagliare le fette di zucca, di circa 1 cm di spessore.

Mettere le fette di zucca sulla teglia. Condire con olio d'oliva  su entrambi i lati della zucca. Aggiungere il sale, le  spezie e lo zucchero di canna. Arrostire in forno per 20-25 minuti





GNOCCHI CON ZUCCA MARINA DI CHIOGGIA



INGREDIENTI

400 g di zucca  (peso netto della polpa)
Sale
100 g di farina di grano tenero tipo 00
1 uovo 
20 g di parmigiano reggiano
20 g di burro
alcune foglie di cavolo nero o 4/5 foglie di salvia

PREPARAZIONE
Lavare la zucca sotto l'acqua fresca e tagliarla a metà. Eliminare i semi ed i filamenti aiutandosi con un cucchiaio. Tagliarla a pezzetti e sbucciarla.
Se è molto spessa tagliarla a fette alte 1 centimetro e metterle su una teglia foderata con un foglio di carta da forno.
Cospargere con un pizzico di sale ed infornare a 160° C per 30-35 minuti. Per capire se la zucca è pronta schiacciarla con una forchetta: deve essere tenera e spappolarsi.
Sfornare e farla raffreddare.
Schiacciare la zucca con una forchetta fino ad ottenere un composto cremoso e metterla in una ciotola.
Unire la farina, l’uovo, il parmigiano grattugiato ed amalgamare.
Su un tagliere di legno ben infarinato lavorare una parte del composto fino ad ottenere un rotolino di un paio di centimetri di diametro. Tagliare con un coltello dei pezzetti da due centimetri. Disporli su uno strofinaccio infarinato facendo attenzione a che non si tocchino fra loro, altrimenti si attaccano.
Attenzione: usare meno farina possibile, altrimenti gli gnocchi diventeranno molto duri. Lavorare piccole porzioni di impasto alla volta.
Sciogliere il burro in una capace padella assieme alle foglie di cavolo nero sbollentate, oppure foglie di salvia 
Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata a bollore, successivamente farli saltare in padella con il loro condimento per qualche minuto aggiungere altro parmigiano a piacere





POLLO E ZUCCA IN CREMA



20g  porcini secchi
1 pollo a pezzi
1 limone, dimezzato
2 cucchiai di olio d'oliva
burro  25g
1 piccola cipolla, tritata finemente
300g di zucca tagliata a cubetti di circa 2 centimetri
200 g di funghi o freschi o coltivati, tritate grossolanamente
1 confezione di panna

Mettere a bagno i funghi secchi in 300 ml di acqua calda per 30 minuti. 
Privare il pollo della pelle ed irrorarlo con il limone prima di metterlo in padella con poco olio, rosolarlo da entrambe i lati

Scaldare il forno a 180° 
In un tegame di medie dimensioni Sciogliere il burro ed aggiungere la cipolla con un cucchiaino di sale e far rosolare finché non assume un colorito oro pallido. Aggiungere i funghi secchi ben risciacquati ed asciugati, la zucca e far soffriggere per 5 minuti.  
Aggiungere i funghi freschi e cuocere per altri 5 minuti, mescolando spesso. Incorporate la panna, 4/5 cucchiai di acqua dei porcini. 
Cuocere senza coperchio per 10/12 minuti fino a ridurre leggermente, a questo punto aggiungere
il pollo.
Coprire e cuocere in forno per 30/40 minuti, girando il pollo una o due volte e aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se la salsa diventa un po 'secca.

La ricetta si può preparare in anticipo e poi metterla in forno 20 minuti prima dell'arrivo degli ospiti.



FRITTELLE DI ZUCCA


350 gr di zucca
240 cl di latte
2 uova
200 gr di zucchero
1 bicchierino di liquore a scelta
16 gr di lievito
500 gr di farina

Cuocere la zucca,  frullarla o spezzettarla mettere da parte.
Aggiungete mescolando il lievito alla la farina  ed allo zucchero.

In una ciotola versate le uova e sbattete aggiungendo il latte e la zucca,  mescolate bene e successivamente aggiungere la farina lentamente continuando a mescolare,  fino a ottenere un impasto liscio e lasciate riposare almeno mezz'ora.

In una padella scaldare l'olio, quando è caldo aggiungere le cucchiaiate di impasto si formeranno delle palline, lasciatele fino a che non saranno dorate su entrambi i lati. 
Fate una miscela di zucchero e un po' di cannella e spargerlo sulle frittelle.
Le frittelle si possono servire con marmellata tiepida.


Buon Appetito!

lunedì 10 dicembre 2012

RICETTE PER UN NATALE ALL'INGLESE



La tradizione inglese vuole che nell'impasto del buonissimo dolce inglese ci sia nascosta una monetina che porterà fortuna a chi la troverà. 
Il Natale a Londra è al sapore di questo dolce che si chiama Christmas Pudding. 

E' proprio cercando la ricetta di questo storico budino della tradizione natalizia inglese che sono incappata in queste ricette...





In Inghilterra la tradizione vuole che il Christmas pudding si inizi a preparare alla fine del mese di novembre e più precisamente la domenica prima dell'Avvento... anche se poi non verrà consumato fino al 25 dicembre. 
Bisognerebbe usare 13 ingredienti per rappresentare Gesù ed i 12 apostoli. 
Si dice che ogni membro della famiglia dovrebbe mescolare la preparazione ad ogni membro della famiglia con un mestolo di legno e da est a ovest, in onore dei Re Magi.


Nonostante le voci che il budino di Natale sia  caduto in disgrazia a causa dei dessert leggeri, è più popolare che mai.  
Non lasciatevi scoraggiare dal numero di ingredienti in questa ricetta, anche se può sembrare scoraggiante, è sufficiente preparare tutti gli ingredienti in anticipo  ed il resto è facile. 


 Christmas Pudding

Tempo di preparazione: 45 minuti

Tempo di cuocere: 8 ore

Marinatura Tempo: 12 ore

Tempo totale: 20 ore e 45 minuti

Ingredienti:
per 8-10 persone

450 g di frutta secca mista (utilizzare l'uva sultanina)
25 g  di canditi, finemente tritati
1 mela piccola , sbucciata e tritata finemente 
la scorza grattugiata e il succo di ½ arancia grande e ½ limone
4 cucchiai di brandy
55 g di farina con lievito, setacciata
1 cucchiaino di spezie miste (chiodi di garofano,noce moscata e zenzero)
1 cucchiaino e 1/2  di cannella in polvere
110 g di strutto
110g di zucchero di canna
110 g mollica di pane bianco fresco
25 g di mandorle tritate grossolanamente
2 grandi uova fresche

Preparazione:

Mettere la frutta secca, canditi, mela, arancia e succo di limone in una ciotola. Aggiungere il brandy e mescolare bene. 
Coprite la ciotola con un canovaccio pulito e lasciate marinare per un paio d'ore, preferibilmente tutta la notte.
Mescolare insieme la farina, spezie miste e la cannella in una ciotola molto grande, aggiungere lo strutto , lo zucchero, il limone e la scorza d'arancia, il pane, e le noci. 
Mescolate di nuovo fino a quando tutti gli ingredienti sono ben miscelati ed infine aggiungere la frutta secca.
Sbattere le uova  in una  ciotola ed aggiungere a poco a poco la parte preparata precedentemente. La miscela deve avere una consistenza piuttosto morbida.

Ora è il momento di riunire tutta la famiglia per espletare la  tradizione del Christmas Pudding,  bisogna esprimere un desiderio ed aggiungere una monetina.

E' arrivato il momento di imburrare abbondantemente lo stampo del budino e riempite pareggiando la superficie che deve rimanere sotto 2.5 cm dal bordo e coprire con la carta oleata o carta da forno cui avrete imburrato  la parte interna. Dopo aver messo a copertura anche della carta stagnola, legate con uno spago da cucina non prima di  aver ripiegato la carta tutto intorno. Appoggiare la forma dentro una pentola capiente ed aggiungere acqua calda in modo che la ricopra  per 1/3, coprire con un coperchio e far cuocere per 7 ore rabboccando sempre con acqua calda. Trascorso questo tempo, togliere il pudding dalla pentola e fai raffreddare. Sostituire il coperchio di carta oleata dopo aver leggermente inumidito il pudding con 1 cucchiaio di Brandy. 
Conservare il pudding in un luogo fresco e arieggiato
Assolutamente non si può mangiare subito, tutti gli ingredienti devono confondersi tra di loro.
Il giorno di Natale riscaldate il pudding per circa 1 ora sempre a bagnomaria, una volta pronto rovesciarlo sul piatto di portata, decorare con agrifoglio, versare un po' di Brandy riscaldato  e servire 

lunedì 15 ottobre 2012

CASTAGNE E CAROTE

UN'ACCOPPIATA VINCENTE





ingredienti  
300 g castagne fresche
2 cucchiai olio extra vergine
3 carote
timo
1/2 cucchiaino semi di finocchio
sale e pepe nero appena macinato



tempi:
preparazione  30 minuti |  cottura  30 minuti

METODO DI PREPARAZIONE

Incominciamo con incidere ogni castagna con la punta del coltello.
Portare ad ebollizione l'acqua con l'aggiunta di un cucchiaio l'olio  e le castagne (l'olio aiuta ad ammorbidire la buccia delle castagne e le renderà più facili da sbucciare)

Una volta cotte sbucciare le castagne e metterle in una capiente padella, dove già avremmo messo l'olio a scaldare con dentro il rametto di timo ed i semi di finocchio, aggiungere le carote tagliate a rondelle e far rosolare un po'.

Portare a cottura (circa 30 minuti) aggiungendo un po' d'acqua di tanto in tanto.

Una volta cotta la preparazione  mettere in un piatto da portata ed aggiungere sale e pepe


ZUPPA DI CASTAGNE, ORZO E TACCHINO

una delizia!


ingredienti

200/300 g.  di tacchino (a piacere)
1 cipolla 
1 carota 
2 gambi sedano 
prezzemolo   timo   1 foglia alloro   1 porro 
150 g  castagne cotte tritate grossolanamente 
75 gr orzo perlato 
1 cucchiaio prezzemolo
sale e pepe

Metodo di preparazione
Preparazione: 15 minuti | Cottura:2 ore e 15 minuti

1. Per prima cosa, lavo il tacchino, scartando la pelle e lo metto in una pentola grande, con una piccola cipolla, la carota, il sedano ed aggiungo il timo e la foglia di alloro.
Copro abbondantemente con acqua e porto ad ebollizione scremando la schiuma dalla superficie di tanto in tanto. 
Abbasso la fiamma, copro la pentola e faccio cuocere per 1 ora e mezza. Filtro il brodo, e tolgo le verdure.
2. Controllo che il brodo non sia troppo grasso ed aggiungo acqua, per la cottura. 
3. Porto il brodo ad ebollizione, aggiungo il trito di verdure scartato precedentemente, le castagne e l'orzo perlato, faccio cuocere per 35/40 minuti o fino a quando l'orzo è tenero e le castagne sono cotte.(Se le castagne si usano precotte farle cuocere un po' meno)

Aggiungo il prezzemolo, sale e pepe ed ecco che è pronto



sabato 13 ottobre 2012

CASTAGNE PER CONDIRE




E' da un po' di tempo che ricerco ricette  con le castagne. 

Dovete sapere che sono sempre stata un po' fissata con le cene a tema, alcune ricette sono già state collaudate, altre no... ma lo saranno a breve!


Una delle più gustose e utili ricette io abbia mai provato...


CASTAGNE, PANCETTA, SALVIA 
= BURRO AROMATIZZATO  
di  Jamie Oliver 


Tutto ciò che serve è:
Carta da forno - un grande foglio
250 g di burro - a temperatura ambiente
10 fette di pancetta affumicata
200 g di castagne cotte
una manciata di foglie di salvia fresca e una padella



Come fare:
riscaldare la  padella, non c'è bisogno di aggiungere olio. 
Friggere la pancetta fino a quando prende un bel colore e diventa croccante. 
Aggiungere le castagne e mescolare in modo che assorbano il grasso dalla pancetta, aggiungere le foglie di salvia e farle cuocere fino a che siano  belle  croccanti.
Trasferire il tutto in una ciotola e lasciare raffreddare




Adagiare il foglio di carta forno sul piano di lavoro, inumidirla un po' passando la mano sotto il rubinetto dell'acqua fredda e spalmarla sopra la carta. 

Asciugare le mani e poi mettere il burro, che deve essere a temperatura ambiente, posizionarlo al centro e stenderlo in un rettangolo. 
Quando il composto che riposa nella ciotola è freddo  metterlo sopra il burro. 


Arrotolare formando una caramella e metterlo in frigo , (si può anche surgelare) Se vi sembra troppo morbido risulta difficile arrotolarlo lasciatelo un po' in frigo a raffreddare.




Quando lo si vuole utilizzare e credetemi gli usi sono svariati... basterà tagliarne una fetta abbastanza spessa per condire:

Le patate... 




le verdure...

la pasta...

il riso...

la polenta etc... etc...

in freezer si può conservare per qualche mese

Buon Appetito!


Tutte le immagini sono copyright di Janice Bennet e prese da: http://www.aglugofoil.com

CASTAGNE - ALTRA MERAVIGLIA DI OTTOBRE...


            non le solite ricette...  

POLPETTE

ingredienti: 
 1 cipolla tritata
50   gr. di burro
140 gr. di funghi champignon
200 gr. di castagne (bene anche quelle surgelate purché senza zucchero)
170 gr. di paté di Ardenne (oppure altro paté a piacere)
25  gr  di prezzemolo tritato
1 pizzico di timo (anche essicato)
6 fette di pancetta affumicata
140 gr di pangrattato (bianco o integrale)


ed ora... rimbocchiamoci le maniche:
rosolare la cipolla nel burro per 5 minuti, aggiungere i funghi e friggere per altri 5 minuti;
passare il tutto in una ciotola ed aggiungere ad uno ad uno tutti gli ingredienti, in ordine come sopra e tritati;
creare delle palline più o meno schiacciate a vostro piacimento impanare con il pangrattato e fate friggere.

Ricetta presa dalla rivista Good Food del dicembre 2006!


seguono altre ricette... lo sapevo che ci sarei cascata anch'io nel magico mondo delle ricette...


mercoledì 8 dicembre 2010

CUCINA DI NATALE NEL MONDO


Svezia
Gli svedesi preparano un banchetto particolarmente sontuoso la sera della vigilia, composto da piatti di pesce secco, prosciutto, riso al latte, e dalle caratteristiche polpettine al prosciutto delle feste. La cena è accompagnata dal glögg, vino caldo aromatizzato non dissimile dal nostro vin brulè oppure da birra zuccherata.

Finlandia
QUARKSPEISEN - COPPETTE DI RICOTTA E LAMPONI
Lavorare a crema 300g di ricotta e 3 cucchiai di latte. Aggiungere 2 cucchiai di miele e lo zucchero vanigliato e mescolate energicamente.
Incorporate al composto 2,5dl di panna montata e 250g di lamponi precedentemente puliti, amalgamando con delicatezza. Dividete la crema in coppette e conservate in frigorifero fino al momento di servire.
                                                    
Polonia
PIEROGI
Il rito della cena della vigilia è molto sentito: per onorare l'evento che si festeggerà in serata, i polacchi digiunano tutto il giorno. Come in altri paesi dell'Est europeo, il numero delle portate che si susseguono sulla tavola sempre sontuosamente imbandita è lo stesso in ogni angolo del paese: dodici. Questo è un numero tradizionale, che rappresenta i dodici mesi dell'anno, oppure i dodici apostoli, a seconda delle interpretazioni.


Preparazione
Su di un piano di lavoro miscelate la farina, l’uovo ed il sale, aggiungete poco alla volta l’acqua e impastate. L’impasto è pronto quando non s’appiccica alle mani o sul piano di lavoro. Dividete l’impasto in quattro parti e stendete ciascuna finemente. Con un bicchiere da vino tagliate dei dischi di diametro 5- 6 1/2. Mettete un cucchiaino di ripieno in ciascun disco, piegate a metà e sigillate i bordi. Cuocete per 5 minuti.
Il ripieno
Per il ripieno ai funghi e crauti:
cuocete i crauti per 10 minuti. Scolateli e tritateli bene. Friggete la cipolla e i funghi tritati nel burro, aggiungete i crauti e friggete fino a che tutti gli ingredienti abbiano preso sapore. Fate raffreddare e farcite i dischi di pasta.

Per il ripieno di patate:
Passate le patate e il formaggio in un macina-carne. Aggiungete 1 uovo crudo e 1 cipolla media tritata finemente, fate cuocere fino a doratura. Aggiungete sale e pepe.

Per il ripieno di formaggio:
Passate il formaggio fresco al setaccio, quindi miscelatelo con 1 uovo crudo e aggiungete di sale. Questo ripieno si gonfia in cottura, quindi non riempite troppo i dischi di pasta.



Spagna

ASTICE ALLA CATALANA

Mettere sul fuoco una capiente casseruola con abbondante acqua con pepe in grani, vino bianco, succo di limone, prezzemolo ed un po' di sale. Quando bolle, tuffare l’astice e coprire subito con un coperchio e cuocere per circa 20 minuti dalla ripresa del bollore, far raffreddare. Nel frattempo pulite il basilico, qualche foglia d'insalata, la cipolla ed i pomodorini, condita con olio di oliva, sale e pepe ed allestire secondo il proprio gusto un piatto da portata.
Quando l’astice è pronto tagliate gli elastici sulle chele e tagliare il corpo in due metà. Adagiarlo sull’insalata, guarnite con l'insalata la frutta tagliata a fettine e condite il tutto con un filo d’olio e un pochino di aceto balsamico.
Servite il piatto ancora tiepido.


Messico
Sulla tavola messicana di Natale non possono mancare le tostadas, ecco una delle ricette più popolari.
TOSTADAS DI POLLO
Per preparare le tortillas: mescolare le due farine, disporle a e versarvi 150ml di acqua tiepida. Creare un impasto morbido e elastico, dividerlo in quattro parti e stenderle piuttosto sottili. Con un piatto ricavare quattro dischi e coprirli con un panno.
Riscaldare una padella dal fondo pesante e cuocervi le tortillas una alla volta, girandole quando inizieranno a formarsi delle bolle. Tenere le tortillas da parte.
Sfregare il pollo con il pepe macinato e la paprika, quindi lasciarlo riposare.
Tagliare il peperone a strisce sottili, condirlo con il succo di limone, il coriandolo e il cipollotto affettato.
Affettare i pomodorini, tagliare la lattuga a striscioline e il formaggio a fette.
Cuocere il pollo in padella con poco olio caldo, per alcuni minuti per lato. Tagliarlo a fettine sottili.
Porre le tortillas in piatti individuali e condire ognuna suddividendo il pollo, il formaggio, i pomodori, l'insalata di peperone e la lattuga. Guarnire con yogurt e anelli di cipolla rossa.

Francia
GALLETTE DES ROIS

  • 2 dischi circolari di pasta sfoglia
  • 50 g burro ammorbidito
  • 100 g zucchero
  • 100 g mandorle in polvere
  • 2 uova
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di rhum
Preparazione

Riscaldate il forno a 200° ed foderate con la carta da forno una placca.
Prima di tutto preparate la farcia: lavorate il burro con lo zucchero aiutandovi con una forchetta, finchè avrete ottenuto un composto spumoso. Aggiungete al composto un uovo, la vanillina ed il rhum, mescolando energicamente. Infine unite le mandorle in polvere ed amalgamate bene il tutto.
Stendete un disco di pasta sfoglia sulla placca foderata e distribuitevi sopra l’impasto mantenendovi ad una distanza di circa 2 cm dai bordi. Spennellate questi ultimi con un rosso d’uovo. Prima di ricoprire il composto con il secondo disco, ricordatevi di nascondere nell’impasto la fève, che potrà essere un piccolo oggetto più o meno prezioso. Sigillate bene i bordi con le dita o con i rebbi di una forchetta. Praticate uno o due piccoli fori nel disco superiore, in modo che il vapore fuoriesca. Per preparare una galette secondo la vera tradizione francese, tracciate con un coltello appuntito delle linee fantasiose, ad esempio una scacchiera o una raggiera.
Cuocete per circa 30 minuti nel forno già caldo e servite la galette tiepida. Tagliatela a fette e distribuitele ai vostri ospiti: il fortunato che troverà la fève nella propria porzione, sarà eletto re o regina della giornata!

                        

e per finire con un classico...


Grecia


GALOPOULA YEMISTI - TACCHINO RIPIENO 

Ingredienti

1 tacchino da 3kg, 2kg di patate, sale e pepe nero, succo di 2 limoni, 4 cucchiai di olio d’oliva, 1 cucchiaio di origano, 1 cucchiaio di timo, 30g di burro, 200ml di acqua

Per il ripieno 1 :
3 cipolle medie affettate finemente, 1 spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato, 5 cucchiai di olio d’oliva, fegato e cuore di pollo sciacquati e affettati finemente, 90g di riso a grano lungo sciacquato e scolato, 200ml di acqua calda, sale e pepe nero, 90g di arachidi tostati in padella, 45g di uvetta (facoltativo), 1 cucchiaino di origano, 1 cucchiaino di timo


Per il ripieno 2:
1 ½ bicchiere di vino bianco o succo di limone, 120g di arachidi, 270g di manzo magro sminuzzato, 150ml di acqua, sale e pepe nero, fegato e cuore di pollo sciacquati e affettati finemente, 5 cucchiai di prezzemolo tritato, 1 cipolle media affettata finemente, 1 pezzo di cannella, 45g di riso a grano lungo sciacquato, 5 grani interi di pepe di Cayenna

Preparazione

Sciacquate e asciugate il tacchino. Condite il tacchino con sale e pepe nero anche nelle cavità. Preparate il ripieno.
Mettete il tacchino nel centro di una teglia con il petto verso l’alto.
Sbucciate e tagliate le patate in quarti per la lunghezza, sciacquateli e disponeteli intorno al tacchino. Versate il succo di limone e l’olio d’oliva sul tacchino e le patate, quindi cospargete con la maggior parte delle erbe.
Distribuite il burro a fiocchetti sul tacchino e sulle patate e versate delicatamente l’acqua in un angolo della teglia.
Arrostite in forno a 200°C per 2 ½ - 3 ore.
Se dovesse asciugarsi troppo, aggiungete un pochino d’acqua, non più di 6 cucchiai.
Il tacchino dovrebbe risultare ben dorato e le patate un pochino meno.


Per il ripieno 1:
Saltate le cipolle e l’aglio nell’olio d’oliva. Aggiungete le interiora e saltate per altri 5 minuti, quindi aggiungete il riso e saltate per qualche altro minuto fino a quando risulterà brillante. Aggiungete l’acqua calda, sale e pepe e fate sobbollire lentamente per 3 minuti fino a che la magior parte dell’acqua si sia assorbita ma il riso rimanga duro.
Togliete dal fuoco, aggiungete le arachidi, l’uvetta (se preferite) e le erbe. Miscelate bene e usate questo composto per farcire il tacchino, non farcite il tacchino completamente, lasciate un po’ di spazio per far espandere il ripieno durante la cottura.
Non è necessario cucire il tacchino, potete chiudere le aperture con mezza patata.
Cuocete il tacchino con il petto verso l’alto e evitate di girarlo troppo.


Ripieno 2:
Mettete le arachidi in una padella e tostatele a fuoco medio, smuovendole continuamente per 3-4 minuti fino a che prendano colore, mettete da parte.
Saltate la carne tritata, che dovrebbe rilasciare il suo grasso, e le interiora per qualche minuto, rompendo i grumi.
Aggiungete la cipolla e le spezie e fate saltare per altri 3-4 minuti.
Versate, ora, il vino o il succo di limone e, quando il vapore diminuisce, aggiungete l’acqua.
Condite con sale e pepe, coprite e fate sobbollire per 20 minuti. Rimuovete dal fuoco, aggiungete il riso, le arachidi, il prezzemolo e miscelate bene.
Farcite il tacchino e arrostitelo.



lunedì 15 novembre 2010

CUCINA D'AUTUNNO - IL TAMARINDO E LA SALSA WORCESTER

 La salsa Worcester...    ma lo sapevate che si può fare in casa?


       IL TAMARINDO
                                                                                       QUESTO SCONOSCIUTO
Queste fotografie risalgono all'autunno del 2007 cioè alla data in cui  ho scoperto il tamarindo.
Sin da piccola a casa della mia nonna Emilia,  ho bevuto una bevanda dissetante "il tamarindo" mescolato all'acqua, buonissimo!Ma da quale posto strano arriva questa bevanda dissetante?


A volte non ti chiedi da dove arrivano le cose ???

E' un pò come quando accendi la luce, sì, pigi sull'interruttore e si accende, ma la luce non nasce dall'interruttore. 

Così 3 anni fa scopro da cosa nasce lo sciroppo della nonna e poco dopo, provo a cimentarmi con la ricetta della salsa Worcester che non nasce dalla famosa bottiglietta...

RICETTINA
2 cucchiai di tutto questo:
olio d'oliva, scalogno tritato, aglio tritato, acciughe tritate, salsa di pomodoro, pepe nero, zenzero tritato;
3 cucchiai di:
pasta di tamarindo
4 cucchiai di: 
sciroppo di mais scuro  (si trova nei negozi bio)
8 cucchiai di:
melassa (si trova nei negozi bio)

Pezzi: 2 chiodi di garofano - 1 limone ed 1 lime affettati sottilmente

ml: 750 ml di aceto bianco - 250 ml  di birra scura - 120 ml  di succo d'arancia .500 ml  di acqua

Ed ora rimbocchiamoci le maniche...

In una pentola mettere l'olio e soffriggere lo scalogno tritato per qualche minuto.
Aggiungere la pasta di tamarindo, l'aglio, lo zenzero e cuocere a fuoco basso per per altri cinque minuti.
Aggiungere quindi le acciughe, la salsa di pomodoro, i chiodi di garofano, il pepe, lo sciroppo di mais, la melassa, l'aceto bianco, la birra scura, il succo d'arancia, l' acqua, il limone e il lime affettati.
Far cuocere a fuoco molto basso, mescolando di tanto in tanto, per circa 3 ore.
Filtrare con una garza e mettere in bottigliette di vetro.
La salsa è buona sia consumata subito, che dopo 6 mesi o 1 anno.

info Salsa: la salsa Worcester fu commissionata a due farmacisti  (John Lea e William Perrins) da un senatore Inglese che aveva vissuto nel Bengala. La ricetta originale non è mai cambiata, dal  1835. Loro la lasciano riposare almeno 3 anni. 
info Tamarindo:  gli Arabi conoscono da secoli il tamarindo: etimologicamente, infatti, tamarindo deriva dall’arabo “tamara hindi” (tamar vuol dire dattero).

ALBERO DEL TAMARINDO
(troppo bello)
Foglie di Tamarindo (foto www.agraria.org - Collezione storica Istituto Tecnico Agrario Firenze)